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Costruire un altro mondo per fermare la barbarie
"...dobbiamo cambiare le regole dell'economia globale, perchè è la logica del capitalismo globale che è la fonte della distruzione della società e dell'ambiente. La sfida è che, mentre decostruiamo il vecchio, osiamo immaginare il nuovo e, conquistare ad esso sempre più cittadini. Al contrario di quanto dicono gli ideologi dell'establishment, i principi che servono da pilastri di un nuovo ordine mondiale, ci sono. Il principio base è che, anzichè essere il mercato a guidare la società, l'economia debba essere riportata nella società e governata dai valori della solidarietà, della giustizia, dell'equità. A livello internazionale, l'economia globale deve essere deglobalizzata, o ripulita dalla distorcente logica del profitto aziendale, e realmente internazionalizzata. Cioè, la partecipazione nell'economia internazionale deve servire a rafforzare e sviluppare, piuttosto che a disintegrare e distruggere le economie locali e nazionali......"
(dal discorso di Walden Bello, pronunciato al parlamento svedese per la consegna del Right livelihood award, il cosiddetto Nobel alternativo)
