Il salotto a ruota libera
::Mash-ups in Italy::
cartebollate online
dmag.it il blog senza cellulite.
DockSouls
escamillo
Estemporanee.com
filibusta
Il blog di ocrampal
Il Blog di Raffaele Barberio
jtheo 2.0
Net Sourcer, il blog di Alessandro Palmisano
p/p
pongomania!
tòmitò-mitòmì
Vittorio Pasteris ParoleFattiPensieri
today
January 2007
December 2006
November 2006
October 2006
September 2006
August 2006
July 2006
June 2006
May 2006
April 2006
March 2006
February 2006
January 2006
December 2005
November 2005
October 2005
September 2005
August 2005
July 2005
June 2005
May 2005
April 2005
March 2005
February 2005
January 2005
December 2004
November 2004
October 2004
September 2004
August 2004
July 2004
June 2004
May 2004
April 2004
March 2004
February 2004
January 2004
visited *loading* times
Esocosmo e endocosmo
L'esocosmo (o addirittura, per semplificare l'"eso") era "il mondo di fuori", quello che volgarmente viene chiamato mondo obiettivo, la realtà, i fatti, le cose, l'oceano di oggetti, eventi, episodi, nel quale nuotiamo, dal primo vagito all'ultimo gemito. Squisitamente esocosmica è la cosiddetta natura, tutto ciò che ha un'esistenza propria, indipendente dall'umanità; tutto ciò che resterebbe intatto, a umanità soppressa. In questo semplicissimo senso un fringuello, una cascata, un gelsomino, sono puro esocosmo. Esistono, furono, saranno; anche a obliterazione di uomini e donne, di famiglie, governi, papi e presidenti, chiese, accademie, filosofie, letterature e arti. Con l'endocosmo, con "il mondo di dentro", siamo invece al cospetto del ricchissimo e infinitamente complesso patrimonio interiore della specie umana. Rozzamente, si potrebbe dire che l'endocosmo è semplicemente l'esocosmo digerito attraverso i sensi, ristrutturato dalla ragione e rivissuto negli spazi dell'anima, della mente, della memoria, della cultura d'ognuno.
(Case, amori, universi di Fosco Maraini, Arnoldo Mondadori Editore, I edizione, ottobre 1999)
