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Occorre ancorare la democrazia a valori imperituri
Mai come in questo passaggio di secolo la democrazia appare, nelle sue diverse tipologie costituzionali, vulnerabile e inclinante verso oligarchie strutturate in poteri anche non politici, economici, sociali, mediatici, o verso governi personali...[..] Occorre ancorare la democrazia a valori imperituri che la salvino anche nei grandi scenari della deterritorializzazione del potere, delle unioni sopranazionali, delle egemonie transnazionali, cioè di quelle forme inedite che andrà assumendo la globalizzazione, ivi comprese quelle città-mondo, in cui sta andando a concentrarsi metà della popolazione del pianeta, e che fungono da capitali dei mercati globali. Tre valori imperituri sono la vita, la cultura, la coscienza umana. Il valore della vita dell'uomo si rapporta con il valore della pace. Se una democrazia si legittima, non soltanto con regole e procedura di investitura del potere, ma per i fini che persegue, la preservazione della vita umana dalla guerra diventerà il valore supremo...[..] Decisivo sarà, per la sopravvivenza della democrazia, l'equilibrio tra culture universalistiche e culture particolari. Sarà per questa saggezza combinatoria se il modello di società occidentale potrà continuare ad essere quello di una società aperta, e come tale capace di scongiurare quella partita mortale che si usa indicare come the West and the rest. Occorre che impariamo a guardare il mondo con gli occhi altrui e non solo con i nostri....[..] I diritti dell'uomo non si fondano sul suo passaggio dallo stato di natura allo stato di società, non si fondano sull'appartenenza ad una nazionalità o cittadinanza, ma sulla sua dignità di uomo. La dignità è l'assoluto valore dell'uomo in sè, intangibile. Non si può diminuire nè togliere dignità a un uomo. Essa non dipende nè dalla società, nè dallo Stato. Essa è propria in via originaria dell'uomo. La dignità dell'uomo sta nella coscienza dell'uomo, da cui l'uomo è guidato.
(Francesco Paolo Casavola, Il valore della democrazia, prolusione alla 44a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani "La democrazia: nuovi scenari, nuovi poteri", 8 ottobre 2004. www.settimanesociali.it)
