Il salotto a ruota libera
::Mash-ups in Italy::
cartebollate online
dmag.it il blog senza cellulite.
DockSouls
escamillo
Estemporanee.com
filibusta
Il blog di ocrampal
Il Blog di Raffaele Barberio
jtheo 2.0
Net Sourcer, il blog di Alessandro Palmisano
p/p
pongomania!
tòmitò-mitòmì
Vittorio Pasteris ParoleFattiPensieri
today
January 2007
December 2006
November 2006
October 2006
September 2006
August 2006
July 2006
June 2006
May 2006
April 2006
March 2006
February 2006
January 2006
December 2005
November 2005
October 2005
September 2005
August 2005
July 2005
June 2005
May 2005
April 2005
March 2005
February 2005
January 2005
December 2004
November 2004
October 2004
September 2004
August 2004
July 2004
June 2004
May 2004
April 2004
March 2004
February 2004
January 2004
visited *loading* times
Affinchè altri occhi possano vedere al di là del visibile
Sì, accade che profeti, monaci e poeti sappiano contemplare le apocalissi del loro tempo e le narrino al futuro, affinché anche altri occhi possano vedere al di là del visibile.
La luna è più pallida di un'attrice, e ti piange, New York; cercando di vederti attraverso i ponti a brandelli, e si china per udire il timbro falso della tua voce troppo raffinata i cui canti non si odono più...Come sono state distrutte, come sono crollate, quelle grandi e possenti torri di ghiaccio e d'acciaio, fuse da quale terrore e da quale miracolo?...Le ceneri delle terre distrutte si mescolano ancora alle volute del fumo, velando le tue esequie nella loro bruma; e scrivono il tuo epitaffio di braci: "questa fu una città che si vestiva di biglietti di banca...era senza cuore come un taxi, aveva occhi altocoturnati talvolta blu come il gin, e li inchiodava, ogni giorno della sua vita sul cuore dei suoi sei milioni di poveri. Ora è morta nel terrore d'una imporvvisa contemplazione, annegata nelle acque del proprio pozzo avvelenato".
(Thomas Merton in Nuove apocalissi di Enzo Bianchi, ed. Rizzoli)
