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L'amore aiuta a vivere, a durare
Il pensiero della morte m'accompagna tra i due muri di questa via che sale e pena lungo i suoi tornanti. Il freddo di primavera irrita i colori, stranisce l'erba, il glicine, fa aspra la selce; sotto cappe ed impermeabili punge le mani secche, mette un brivido. Tempo che soffre e fa soffrire, tempo che in un turbine chiaro porta fiori misti a crudeli apparizioni, e ognuna mentre ti chiedi che cos'è sparisce rapida nella polvere e nel vento. Il cammino è nei luoghi noti se non che fatti irreali prefigurano l'esilio e la morte. Tu che sei, io che sono divenuto m'aggiro in così ventoso spazio, uomo dietro una traccia fine e debole. E' incredibile ch'io ti cerchi in questo o in altro luogo della terra dove è molto se possiamo riconoscerci. Ma è ancora un'età, la mia, che s'aspetta dagli altri quello che è in noi oppure non esiste. L'amore aiuta a vivere, a durare, l'amore annulla e dà principio. E quando chi soffre o langue spera, se anche spera, che un soccorso s'annunci da lontano, è in lui, un soffio basta a suscitarlo. Questo ho imparato e dimenticato mille volte, ora da te mi torna fatto chiaro, ora prende vivezza e verità. La mia pena è durare oltre quest'attimo.
(Mario Luzi, Aprile-Amore, La Repubblica, 1 marzo 2005)
