il circolo

Il salotto a ruota libera

Buttons

  • Contact me
  • My profile
  • Linkme

Recent comments

Bakis on Ritorno a ...

 

Counter

visited *loading* times

 
Tuesday, November 15, 2005

Logica dell'odio

Odio di sé, odio degli altri, odio del mondo procedono di pari passo. Si chiama logica dell'odio. "Brucio dunque sono". Nelle fiamme che divorano i luoghi dove sono nati, gli incendiari contemplano la propria potenza e celebrano il compimento della propria virilità [...] Quando gli esperti parlano di "scacco" al modello francese o americano, misurano una realtà feroce con il metro di un'integrazione ideale che non trova realizzazione in alcun luogo. Ci si immagina che si tratti di assorbire elementi esterni e stranieri fondendoli in una comunità nazionale armoniosa e pacificata. Non è mai stato così. Gli immigrati polacchi, italiani, spagnoli, armeni, ebrei si sono integrati a prezzo di drammi e dolori. Non dovevano inserirsi in contesti consensuali e paradisiaci ma in città profondamente, mortalmente lacerate. Si sono rivelati francesi schierandosi [...] Resta da stabilire a quale Francia appartengano gli incendiari nichilisti. Dove abbiano imparato che essere forti significa essere in grado di nuocere. Più distruggi, più conti, più sarai rispettato. La Francia, di destra come di sinistra, farebbe bene a mirarsi nello specchio che le tendono gli sputafuoco delle nostre periferie. Chi pretende di governare l'Europa in assoluta minoranza, chi si assume il rischio di paralizzare l'Unione e vanificare cinquant'anni di sforzi costruttivi? La diplomazia francese si comporta come se le relazioni internazionali non fossero che rapporti di forza. Una simile opzione nichilista sortisce i suoi effetti interni. La negazione del diritto agisce da combustibile a tutti i livelli. Le nostre banlieues sono totalmente francesi. Gli incendiari sono integrati, ma in un paese attraversato da venti d'odio.

(André Glucksmann, Corriere della Sera, 14 novembre 2005)   

posted by: gabriella at 14:45 | link | comments |

Comments: