Il salotto a ruota libera
::Mash-ups in Italy::
cartebollate online
dmag.it il blog senza cellulite.
DockSouls
escamillo
Estemporanee.com
filibusta
Il blog di ocrampal
Il Blog di Raffaele Barberio
jtheo 2.0
Net Sourcer, il blog di Alessandro Palmisano
p/p
pongomania!
tòmitò-mitòmì
Vittorio Pasteris ParoleFattiPensieri
today
January 2007
December 2006
November 2006
October 2006
September 2006
August 2006
July 2006
June 2006
May 2006
April 2006
March 2006
February 2006
January 2006
December 2005
November 2005
October 2005
September 2005
August 2005
July 2005
June 2005
May 2005
April 2005
March 2005
February 2005
January 2005
December 2004
November 2004
October 2004
September 2004
August 2004
July 2004
June 2004
May 2004
April 2004
March 2004
February 2004
January 2004
visited *loading* times
Pensiamo alla sete degli altri
Hanno perduto la Stella una sera. Perchè si perde la Stella? A volte, per averla troppo guardata...I due Re Bianchi, che erano saggi di Caldea, hanno tracciato dei cerchi al suolo col bastone. Hanno fatto dei calcoli, grattandosi il mento...Ma la Stella è sfuggita come sfugge un'idea, e costoro, la cui anima ha sete d'una guida, hanno pianto, drizzando le tende di cotone. Ma il povero Re Nero, che gli altri due disprezzano, dice tra sé e sé: "Pensiamo alla sete degli altri. Bisogna dar da bere, comunque, agli animali". E mentre sta reggendo il secchio per il manico, nell'umile ansa di cielo in cui bevono i cammelli, scorge la Stella d'oro, che danza silenziosa.
(Edmond Rostand, Le Cantique de l'Aille, Fasquelle, Parigi 1922, trad. di C.Poma)
