Il salotto a ruota libera
::Mash-ups in Italy::
cartebollate online
dmag.it il blog senza cellulite.
DockSouls
escamillo
Estemporanee.com
filibusta
Il blog di ocrampal
Il Blog di Raffaele Barberio
jtheo 2.0
Net Sourcer, il blog di Alessandro Palmisano
p/p
pongomania!
tòmitò-mitòmì
Vittorio Pasteris ParoleFattiPensieri
today
January 2007
December 2006
November 2006
October 2006
September 2006
August 2006
July 2006
June 2006
May 2006
April 2006
March 2006
February 2006
January 2006
December 2005
November 2005
October 2005
September 2005
August 2005
July 2005
June 2005
May 2005
April 2005
March 2005
February 2005
January 2005
December 2004
November 2004
October 2004
September 2004
August 2004
July 2004
June 2004
May 2004
April 2004
March 2004
February 2004
January 2004
visited *loading* times
Un buon giornalismo
Un giornale di informazioni svolge varie funzioni. La prima, quella fondamentale, consiste nel riferire i fatti: dire cioè ai lettori, di giorno in giorno, quel che succede. I fatti devono essere riferiti con onestà (io dico con obiettività), senza secondi fini, politici o di altra natura. Il giornale, se è un buon giornale, spiega poi ai lettori perchè succede quel che succede: e per definire questa seconda funzione gli americani hano trovato un nome specifico, new analysis. Infine, il giornale può esprimere un giudizio su quel che succede: e questa terza funzione è il commento, interessante, ma non obbligatorio. Dunque, tre funzioni distinte: dire quel che succede, perchè succede, dire se è un bene o un male che sia successo [...] Le preferenze, le scelte di campo sono dunque lecite nei commenti, non nella cronaca o nella new analysis [...] Poichè ognuno, innegabilmente, racconta i fatti come li vede, si pensa che il giornalista farà sempre una cronaca colorata, cioè tendenziosa. Ma questo accade se il giornalista è animato da passioni politiche [...] Nel buon giornalista l'orgoglio professionale, il gusto dell'onestà, supera di gran lunga le preferenze politiche, ammesso che ne abbia. La prima ambizione di un giudice onesto è di emettere sentenze giuste, non gettare in carcere chi gli sta antipatico: e tutti sappiamo che i giudici onesti esistono. Perchè non dovrebbero essere onesti i giornalisti, con l'ambizione di fare bene il proprio mestiere?
(Piero Ottone, la Repubblica, 14 marzo 2006)
