Il salotto a ruota libera
::Mash-ups in Italy::
cartebollate online
dmag.it il blog senza cellulite.
DockSouls
escamillo
Estemporanee.com
filibusta
Il blog di ocrampal
Il Blog di Raffaele Barberio
jtheo 2.0
Net Sourcer, il blog di Alessandro Palmisano
p/p
pongomania!
tòmitò-mitòmì
Vittorio Pasteris ParoleFattiPensieri
today
January 2007
December 2006
November 2006
October 2006
September 2006
August 2006
July 2006
June 2006
May 2006
April 2006
March 2006
February 2006
January 2006
December 2005
November 2005
October 2005
September 2005
August 2005
July 2005
June 2005
May 2005
April 2005
March 2005
February 2005
January 2005
December 2004
November 2004
October 2004
September 2004
August 2004
July 2004
June 2004
May 2004
April 2004
March 2004
February 2004
January 2004
visited *loading* times
Meta-valori e identità
Tolleranza nei confronti delle fedi di tutti, libertà e socialità, razionalismo, pluralismo, uguaglianza, diritti umani, costituzionalismo, democrazia. Alla base c'è la persona umana come tale e la sua dignità, in quanto appartenente al genere umano e indipendente dalla appartenenza a questa o a quella fede, religione, stirpe, comunità politica. Tutto questo, indubitalmente, è identità. Essa, a differenza di quella di procacciatori di identità perdute, non poggia su elementi concreti del tipo: una fede, una religione, una tradizione, una ideologia o una mitlogia, una storia, una terra, una stirpe, ecc. Non poggia su unità pre-date perchè la democrazia pluralista, per condurre a una vita comune le sue tante componenti, senza far uso di violenza, deve far leva soprattutto su valori astratti, non concreti; formali o procedurali, non materiali. La tolleranza, per esempio, dice che dobbiamo riconoscerci e rispettarci nelle nostre diversità; non dice nulla, invece, sul contenuto di queste diversità e sul modo concreto di farle convivere. La democrazia promette procedure amichevoli per dare soluzioni ai conflitti politici, ma è un metodo, non il contenuto di una decisione. Per quanto astratti e formali, tuttavia, questi non sono "meno valori" di quelli materiali e concreti. Anzi, dal punto di vista del loro significato politico, sono più alti, sono meta-valori, in quanto consentono rsipetto e convivenza pure tra quanti aderiscono a visioni della vita diverse, tra quanti aderiscono a differenti valori materiali e concreti, in breve, si riconoscono in distinte identità [...] L'identità della democrazia richiede un'elevata misura di responsabilità nei confronti della dimensione collettiva dell'esistenza. Non così le identità materiali, che vivono per se stesse, ciascuna per proprio conto, e possono contare sulla forza e sulla violenza per imporsi sulle altre.
(Gustavo Zagrebelsky, la Repubblica, 8 marzo 2006)
