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Viaggio delle emozioni
Si viaggia soprattutto per scoprire la propria geografia. Walter Benjamin
Il viaggio di scoperta inteso come capacità di darsi nuovi occhi per cogliere tutti gli aspetti inediti che i luoghi quotidiani riservano e possono svelare all'improvviso. Le città come riflessi di chi le guarda, paesaggi a metà tra il reale e la reminiscenza cinematografica, mappe intime, giardini segreti, la bellezza delle immagini in movimento come metafora delle emozioni che ci trasportano e ci guidano attraverso lo spazio. Questo il cuore di E-Motion, il primo evento dedicato alla geografia emozionale, che dal 1 al 3 dicembre prenderà vita all'interno di Superstudiopiù, dove architetti, sociologi, critici d'arte e performer si daranno appuntamento per dialogare sulla teoria elaborata da Giuliana Bruno, docente di Visual and Enviromental Studies di Harvard. L'evento, ideato e promosso da ARIA, il primo magazine che ha fatto della geografia emozionale il suo punto di riferimento, accoglierà la presentazione della versione italiana dell'Atlante delle emozioni, scritto da Giuliana Bruno nel 2002, pubblicato a fine novembre da Bruno Mondadori Editore, in viaggio tra arte, architettura e cinema. Nel 1645 Madame de Scudéry, per illustrare il suo romanzo Clélie, disegnò una mappa intitolata Carta del paese della tenerezza. Era il tentativo di dare immagine a un paese interiore o a una "geografia del cuore" seguendo il mito delle emozioni attraverso paesi, lande, fiumi, laghi, mari, montagne. Giuliana Bruno, filosofa di formazione, riprende quella mappa come modello della sua teoria e, partendo dal presupposto che il viaggio sollecita l'occhio ma anche una più sottile e complessa rete di stimoli intellettuali, sentimentali e fisici, fonda le basi della sua geografia emozionale, ritenuta oggi dagli esperti di arti visuali la più innovativa tra le tendenze estetiche.
(Exibart.segnala. Aria presenta il primo evento dedicato alla Geografia Emozionale, http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp/idelemento/36066, http://www.e-motion2006.com/, www.ariamagazine.com)
